COSTITUZIONE DI FONDAZIONE
REPUBBLICA ITALIANA
Il tredici gennaio duemiladieci.
In Melfi nel mio studio alla via Foggia n. 5.
Innanzi a me dottoressa Vincenzina Cestone, notaio in Melfi,
iscritta nel ruolo del collegio notarile dei distretti riuniti
di Potenza, Lagonegro e Melfi,
assistita dai sottoindicati testimoni idonei come essi affermano
ed a me noti signori:
…omissis
SONO PRESENTI
SERINI Marino Nicola
ASTRELLA Giuseppe
BACCHINI Anna
BAGAROZZA Grazia
BASSO Gerardo
BRESCIA Giuseppe
CAPPIELLO Rosalba Rita
CARLUCCI Rosa
CARNEVALE Gabriella
CATAPANO Giosuè Angelo
CATAPANO Mario
CATAPANO Adalgisa Maria
CUOCO Angela Maria
DEL SECOLO Magda
FERRARESE Maria Vincenza
GALA Giuseppe
GALLUCCI Giuseppina
GARRUTO Donata
GRIECO Giuseppe - direttore pro tempore - in nome e per conto della CARITAS Diocesana di Melfi, Rapolla, Venosa
LASALA Tania
LATORRACA Vincenzo
LAVALLE GIOVANNI
LOSPINOSO SEVERINI Arduino
MARANGELLI Nicolangela
MASTROMARTINO Michele
MISCIOSCIA Maurizio
MOCCIA Giovanni Stefano
MONTANARELLA Donato
MURANO Giulia
MURANO Wienda
NATALE Domenico
NAVAZIO Alfonso Ernesto
PAESANO Dora
PAESANO Patrizia
PAESANO Maria Antonietta
PANTALEO Vincenzo
PIARULLI Anna Maria Clotilde
PITTARO Antonio
PONTOLILLO Alessandro
ROSA Vincenzo Carmelo
SCARPALEGGIA Felicita Daniela
SCAZZARIELLO Giuseppina
SCHIAVONE Stefania
SINIGAGLIA Giampiero
SINIGAGLIA Pietro
SPORTELLA Antonio
STABILE Carmela
SVETONI Paola
TETTA Antonio
TODISCO Eugenio
TODISCO Michele
TRIMARCO Filomena
VANNI Angelo
VENTRICELLI Annalisa
VOLONNINO Pasquale
ZACCAGNINO Carmela
Detti comparenti, cittadini Italiani, della cui identità personale e qualità, io Notaio sono certa, mi chiedono di ricevere il seguente atto con il quale dispongono quanto segue.
1. Denominazione, sede, durata
E’ costituita una fondazione senza scopo di lucro, di Utilità Sociale ai sensi del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460, denominata “FONDAZIONE MARINA SINIGAGLIA – ONLUS”.
La fondazione ha sede nel Comune di Melfi ed ha durata illimitata.
2. Statuto
La fondazione è retta dallo statuto che, sottoscritto dai costituiti, dai testimoni e da me Notaio, si allega al presente atto sotto la lettera “C” per farne parte integrante e sostanziale.
Lo statuto, oltre all’oggetto e alle finalità, individua in particolare le modalità di amministrazione e di controllo sulla fondazione, nel rispetto delle vigenti disposizioni.
3. Scopo, Attività strumentali, accessorie e connesse
La fondazione che non ha finalità di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed è istituita per volontà della comunità MASCI di Melfi denominata “amici di Marina”, da Cittadini e dalle Comunità MASCI censite sul territorio nazionale aderenti.
Per adempiere a tale scopo, in nome e nella memoria dell’impegno sociale e culturale di “Marina Sinigaglia”, la fondazione si fissa i seguenti obiettivi:
- Promuovere la sensibilizzazione sociale, privilegiando lo stile ed il metodo di educazione permanente ispirato alla pedagogia scout, verso i temi:
- della fratellanza,
- dell’integrazione sociale,
- della solidarietà
temi che hanno rappresentato i cardini dell’azione sociale di “Marina Sinigaglia”;
- collaborare con tutte le Istituzioni culturali, altre Associazioni che perseguono le medesime finalità e con gli enti pubblici e privati con cui si ravvisa la necessità di una stretta cooperazione al fine del conseguimento degli obiettivi fissati dalla Fondazione stessa.
Il perseguimento degli obiettivi di cui al punto “A” sarà attuato:
- mediante convegni ed incontri di studio che si terranno con cadenza annuale prioritariamente nei giorni 16 e 17 del mese di ottobre e preferibilmente nella città di Melfi ma senza preclusione per altre sedi di Comunità MASCI Nazionali che vorranno interloquire, che vedranno coinvolti in veste di relatori, personalità distintesi nel territorio europeo per la ricerca e per l’impegno sociale e nei campi in oggetto;
- mediante l’istituzione di un premio da conferire allo studente dell’ultimo anno degli Istituti Scolastici Statali Superiori di Melfi e di altri Istituti Scolastici Regionali e del territorio Nazionale che vorranno aderire all’iniziativa che avrà composto il miglior elaborato sull’argomento proposto dalla Fondazione. La consegna del premio concluderà i lavori del convegno e sarà effettuata preferibilmente presso l’aula magna del Liceo Scientifico “Federico II di Svevia” di Melfi.
Il perseguimento degli obiettivi di cui al punto “B” sarà attuato mediante:
- l’interazione costante dei membri della fondazione con altre fondazioni e/o associazioni con le medesime finalità;
- convegni ed incontri di studio;
- attività formative specifiche tramite l’istituzioni di studio e/o master di specializzazione postuniversitaria;
- attività solidaristiche tramite la loro progettazione e realizzazione con riferimento specifico al settore in oggetto.
Per il raggiungimento dei predetti scopi la Fondazione potrà:
- stipulare accordi con istituzioni pubbliche e private, associazioni e movimenti organizzati di qualunque natura per la più libera ed idonea fruizione o attivazione di servizi, studi e attività connesse con gli scopi indicati;
- svolgere ogni altra attività strumentale idonea ovvero di supporto al perseguimento delle attività istituzionali;
- stipulare accordi per l’affidamento a terzi di parte delle proprie attività;
- partecipare ad associazioni, enti e istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente al perseguimento di scopi analoghi a quelli della fondazione medesima;
- promuovere e organizzare seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri, avvenimenti culturali, iniziative ed eventi promozionali, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti;
- collaborare ed instaurare relazioni con enti scientifici, universitari, culturali e di ricerca, istituzioni pubbliche e private sia in Italia che all’estero;
- sostenere le attività di studio e di ricerca sia direttamente sia attraverso la concessione di premi, sovvenzioni e borse di studio;
- svolgere attività di raccolta di fondi e finanziamenti,sia direttamente sia attraverso altri Enti con qualsiasi strumento e/o mezzo, per la realizzazione ed il sostegno delle proprie iniziative;
- compiere studi e ricerche;
- curare l’attività editoriale, anche attraverso la stampa dei risultati di studi e ricerche proprie e l’edizione di opere di terzi;
- realizzar, gestire, affittare, assumere il possesso a qualsiasi titolo, acquistare beni mobili e immobili, impianti e attrezzature e materiali necessari per l’espletamento della propria attività;
- compiere operazioni bancarie, finanziarie, mobiliari e immobiliari, nonché richiedere sovvenzioni, contributi e mutui;
- svolgere qualsiasi altra attività strumentale, accessoria e connessa agli scopi.
La Fondazione non potrà svolgere attività diverse da quelle previste dal presente articolo, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e comunque in via prevalente. Per il conseguimento dei propri scopi, la Fondazione, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, potrà altresì promuovere occasionalmente raccolte pubbliche di fondi anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori.
4. Patrimonio
I comparenti dichiarano che per il raggiungimento degli scopi istituzionali prefissi, viene costituito il patrimonio iniziale ed assegnato alla fondazione, destinando ad essa in dotazione, la somma di Euro 30.000,00= (euro trentamila e centesimi zero), che viene versata alla mia presenza a mezzo assegno circolare non trasferibile numero 60 01171020 - 00 di pari importo emesso in data 12 gennaio 2010 dalla Banca Popolare di Bari S.c.p.a. – Filiale di Melfi all’ordine di Catapano Mario, allo stesso consegnato contestualmente alla formazione del presente atto, somma che sarà da questi versata su apposito conto corrente bancario da accendersi in Melfi entro quindici giorni dalla data dell’avvenuto riconoscimento.
Dichiarano i costituiti che l’attribuzione patrimoniale di cui al presente atto è sottoposta alla condizione del legale riconoscimento della fondazione qui costituita; conseguentemente qualora non dovesse verificarsi il predetto riconoscimento e la fondazione non dovesse venire a legale esistenza, sin d’ora espressamente delegano il sig. SERINI MARINO NICOLA a ritirare ed incassare la suddetta somma di danaro.
5. Destinazione delle rendite
La Fondazione non ha scopi di lucro per cui è fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di di gestione, nonché fondi, riserve o capitali, durante la vita della Fondazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre fondazioni o organizzazioni che per legge perseguono gli stessi scopi o scopi affini.
6. Devoluzione del Patrimonio
Qualora gli scopi della Fondazione divenissero irrealizzabili o comunque ricorrere altra causa di estinzione o di scioglimento prevista dalla legge, il patrimonio sarà devoluto a favore di altra fondazione o ente onlus che persegua analoghe finalità ovvero a fini di pubblica utilità, salvo in ogni caso diversa destinazione prevista dalla legge.
7. Membri della Fondazione
I membri della Fondazione si dividono in:
- Fondatore e Co-Fondatori;
- Sostenitori;
- Benemeriti.
Il Fondatore è il signor Serini Marino Nicola il quale viene nominato Presidente a vita.
Sono co-fondatori le persone fisiche e giuridiche che sottoscrivono il presente Atto di
Costituzione della Fondazione e costituiscono la dotazione patrimoniale iniziale.
Sono inoltre co-fondatori le persone fisiche e giuridiche che aderiranno e contribuiranno
al patrimonio della Fondazione, successivamente alla sottoscrizione del presente atto, ma
comunque entro 3 mesi dalla costituzione della stessa Fondazione.
- Sostenitori:
Possono ottenere la qualifica di Sostenitori le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, gli enti italiani e/o stranieri, che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità e in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dal Consiglio Direttivo. La qualifica di Sostenitore dura per tutto il periodo per il quale il contributo è stato regolarmente versato.
- Benemeriti
Possono ottenere la qualifica di Benemeriti dal Consiglio Direttivo, le persone o gli enti che si impegnano a sostenere l’attività della Fondazione per il conseguimento del suo scopo con una contribuzione volontaria significativa.
Le quote di contribuzione per i Sostenitori e i Benemeriti saranno definite annualmente dal Consiglio Generale secondo le modalità riportate nel Regolamento.
- Sono organi della Fondazione:
- Consiglio Generale;
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Presidente;
- Il Vice Presidente;
- Il Segretario Generale;
- Il Tesoriere;
- Il Comitato di studio obiettivi;
- Il Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Consiglio Generale è costituito da tutti i Fondatori che risultano dalla costituzione della Fondazione, dai Sostenitori, dai Benemeriti o rappresentanti di Istituzioni pubbliche o private, che abbiano chiesto di partecipare e che dal Collegio Direttivo siano stati ammessi a partecipare nel rispetto del regolamento approvato dal Consiglio Generale.
Il Consiglio Generale collabora con il Consiglio Direttivo nello scegliere e fissare gli indirizzi generali della fondazione vigilando allo scopo di garantire il perseguimento delle finalità della Fondazione.
Il Consiglio Direttivo è composto di un numero variabile da 3 a 9 membri, compreso il Presidente della Fondazione che è anche Presidente del Consiglio Direttivo;
I membri del Consiglio direttivo sono nominati dal Fondatore per la prima volta all’atto costitutivo della Fondazione e successivamente sono nominati dal Consiglio Generale; restano in carica per tre esercizi e possono essere rinominati per altri 3 mandati consecutivi.
Ad eccezione del Presidente a vita, individuato nel Fondatore e del primo Vice Presidente, nominato direttamente dal Fondatore nell’atto costitutivo, il Consiglio Direttivo nominerà successivamente tra i propri membri il Vice Presidente che resterà in carica per tre esercizi e sarà rieleggibile per altri tre mandati.
Ad eccezione della prima nomina effettuata direttamente nell’atto costitutivo dal Fondatore, il Segretario generale e il Tesoriere saranno nominati dal Consiglio Direttivo tra i membri del Consiglio Generale e resteranno in carica per il periodo di tempo fissato dal Consiglio stesso.
La Fondazione nello svolgimento delle proprie attività istituzionali si avvarrà dell’opera di un Comitato di studi obiettivi composto da sette a undici componenti nominati per la prima volta dal Fondatore nell’atto costitutivo della Fondazione e, successivamente, dal Consiglio Direttivo per un periodo stabilito all’atto della nomina e comunque non superiore a tre anni e potranno essere riconfermati per tre volte.
Il Presidente del Comitato studi obiettivi è eletto nella prima riunione dai membri del Comitato stesso e partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio direttivo senza diritto di voto.
Nei casi previsti dalla legge, il controllo gestionale e contabile è devoluto al Collegio dei Revisori dei Conti composto da tre membri effettivi e due membri supplenti nominati dal Consiglio Generale.
I Revisori dei Conti sono nominati per la prima volta dal Fondatore nell’atto costitutivo della Fondazione e successivamente scelti tra i Consiglieri-Fondatori esperti in materia e restano in carica per tre esercizi e possono essere riconfermati.
Tutte le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle spese per lo svolgimento dell’ufficio e salva l’eventualità di compensi, se deliberati dal Consiglio Direttivo, per incarichi relativi ad attività specifiche affidate a consulenti esterni, il tutto nei limiti indicati dall’art. 10 sesto comma del citato D.Lgs n. 460/1997.
Il Fondatore signor Serini Marino Nicola, nominato Presidente a vita, nomina per il primo triennio:
- gli organi del Consiglio Generale nella sua persona e nelle persone fisiche e giuridiche, come sopra costituite e generalizzate, che sottoscrivono il presente Atto di Costituzione della Fondazione;
- gli organi del Consiglio Direttivo nelle persone dei signori: - Catapano Mario nella carica di Vice Presidente e legale rappresentante con i poteri di firma, Todisco Michele, Gala Giuseppe, Pantaleo Vincenzo Liberato, Bagarozza Grazia e Montanarella Donato;
- il Segretario Generale nella persona della signora Piarulli Anna Maria Clotilde;
- il Tesoriere nella persona della signora Carnevale Gabriella;
- il Comitato di studio obiettivi nelle persone dei signori: Brescia Giuseppe, Caritas Diocesana di Melfi, Rapolla, Venosa, tramite il Direttore sopra costituito, Lasala Tania, Paesano Maria Antonietta, Schiavone Stefania, Bacchini Anna, Murano Giulia, Ventricelli Annalisa, Miscioscia Maurizio, Pontolillo Alessandro e Ferrarese Maria Vincenza;
- il Collegio dei Revisori dei Conti nelle persone dei signori: Sinigaglia Pietro, Stabile Carmela, Latorraca Vincenzo e due membri supplenti nelle persone dei signori: Rosa Vincenzo Carmelo e Moccia Giovanni Stefano;
tutti sopra costituiti e generalizzati i quali accettano le rispettive cariche.
8. Rappresentanza
Legale rappresentante della fondazione è nominato il consigliere Catapano Mario, al legale rappresentante vengono attribuiti tutti i poteri di cui all’allegato statuto; la nomina sarà valida sino a revoca da parte del fondatore e comunque per massimo tre anni, salvo proroga per altri tre mandati, secondo le norme previste nello statuto.
Il legale rappresentante è delegato a compiere tutte le pratiche necessarie per ottenere il riconoscimento della fondazione e la sua iscrizione negli elenchi pubblici nazionali delle fondazioni, nonché di apportare al presente attoe all’allegato statuto le modifiche che venissero richieste dagli organi competenti.
9. Rinvio
Per quanto non disposto nel presente atto si fa riferimento alle vigenti norme del codice civile e alle leggi nazionali di disciplina delle fondazioni senza scopo di lucro.
10. Spese
Le spese del presente atto e consequenziali sono a carico del Fondatore; all’uopo vengono invocate le agevolazioni discali di cui al D. Lgs. 346 del 31 ottobre 1990 e successive modifiche ed integrazioni.
I comparenti delegano per le firme marginali del presente atto i signori Gallucci Giuseppina, Serini Marino Nicola, Catapano Mario, Todisco Michele, Gala Giuseppe, Pantaleo Vincenzo Liberato, Bagarozza Grazia, Montanarella Donato, Sinigaglia Giampiero, Navazio Alfonso Ernesto.
Richiesto io notaio ho ricevuto il presente atto che, alla presenza dei testimoni, unitamente agli allegati, ho letto ai costituiti, i quali lo approvano.
Dattiloscritto sotto la mia direzione da persona di mia fiducia e completato di mio pugno, consta di fogli sei per pagine ventuno con la presente e firmasi alle ore venti e minuti dieci.
f.to … omissis
Notaio Vincenzina Cestone






















